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Informatica


L'avvento del PC grazie agli hobbisti di elettronica

Oggi le strade in elettronica e informatica si sono allontanate, uno sviluppatore informatico difficilmente si trova a proprio agio con saldatore ed oscilloscopio e, viceversa, un appassionato di elettronica vede il software come qualcosa di estraneo.
Eppure il PC in ogni casa (o quasi) lo dobbiamo proprio agli hobbisti di elettronica e gli smartphone Android non esisterebbero se nel 1991 un giovane studente finlandese di nome Linus Torvalds non avesse avuto a casa sua un computer DX33 (con microprocessore 386) e che non "accontentandosi" del sistema operativo DOS presente in quel pc non avesse deciso di scrivere un sistema operativo simil Unix per la sua macchina, Linux, appunto, cuore di Android. E anche Bill Gates deve ringraziare non poco i primi computer in kit.

Ma, andiamo con ordine e facciamo un passo indietro ...

Erano i primi anni '70, le riviste di elettronica imperversavano, la rivista Scientific American annunciava, nel numero di settembre del 1971, una macchina, chiamata Kenbak-1, realizzata con circuiti integrati. Ma i tempi non erano ancora maturi e si dovrà aspettare il 1974, anno in cui, prima la rivista QST presentava lo Scelbi-8H, computer basato sul microprocessore Intel 8008, poi Radio-Electronics annunciava un kit basato sempre sull'8008 (Mark-8) che ebbe il risultato, se non di fare successo con quel kit, di spingere la sua rivale Popular Electronics a presentare, sei mesi dopo, il kit Altair.

L'Altair fu introdotto nel gennaio 1975 dalla società Micro Instrumentatio Telemetry System (MITS) di Albuquerque, New Mexico. E per questo computer i primi che vi videro un futuro e vi realizzarono (in sei settimane!) una loro versione del linguaggio di programmazione BASIC furono Paul Allen e Bill Gates che, a seguito del successo del loro software, fondarono la società Micro-Soft (poi tramutato in Microsoft).

L'Altair era costituito semplicemente da un involucro metallico, un pannello frontale recante gli interruttori e le spie luminose di input e output, un alimentatore, una scheda madre con 18 alloggiamenti e due schede. Una di queste era l'unità centrale di elaborazione (CPU 8080 Intel a 8 bit), la seconda scheda forniva 256 byte di memoria RAM. Questo computer in miniatura non disponeva di una tastiera, di un monitor né di unità di memorizzazione permanente dei dati, ma aveva un grande vantaggio: un prezzo di listino di 397 dollari. Quando l'Altair poté disporre delle schede di espansione di memoria di 64 KByte, il software richiesto dalla maggior parte dei suoi utenti non fu un word processor nè un foglio elettronico, ma un linguaggio di programmazione, e il BASIC di Gates e Allen arrivò al momento giusto.

Il BASIC (Beginners All-purpose Symbolic Instruction Code) era stato creato nel 1965 da John Kemeny e Thomas Kurtz del Dartmouth College, USA.
Ma del BASIC, così come di altri linguaggi di programmazione ne parleremo più dettagliatamente nella sezione programmazione del sito.

continua ...